|
sabato, 21 novembre 2009 Ieri pomeriggio è passato in negozio un mio amico/cliente. Mi ha detto che poco prima aveva fatto la conoscenza del Conte Dracula e della Fata Morgana. Era da poco tornato dall'ospedale, reparto psichiatria, dove si trovava suo cognato affetto da gravi crisi depressive. Chissà se un giorno capitasse a me questa sfortuna. Chissà in chi mi potrei identificare. Nell'Uomo Ragno? In Patrick McGoohan nella serie cult tv Il prigioniero? O più ovviamente in Ian Curtis?
[Lords of the New Church] mercoledì, 11 novembre 2009 Quando ripenso alla mia vita mi rendo conto che nessuno mi ha fatto tanto male quanto i cattolici praticanti. Le persone più perfide, viscide, arroganti, pettegole, calunniatrici, malvagie erano tutte beghine, frequentatrici di oratori fino a tarda età, zerbini di sacerdoti.
[Collateral, TomLaB, FilmTV #45] In riferimento a questo, cito un aneddoto per tutti: mi ricorderò, per sempre fino alla fine dei miei giorni, che un giorno il prete della mia parrocchia, presumibilmente durante una lezione di dottrina, affermò che se fossi andato a messa per un tot di volte la prima domenica del mese mi sarei conquistato un posto in paradiso. lunedì, 09 novembre 2009 Emmobbasta! C'è una persona, amica di facebook, che porta il mio stesso nome, che abita (presumo) nel mio stesso territorio comunale, la quale, ogni volta che posta un video nel social network (facebook) mi fa questa impressione. Avete presente quando lanciate a terra una pallina magica? Che rimbalza di qua e di là senza sapere lei, e nemmeno noi, quale sarà la sua successiva rimbalzatura? Ecco, lui, nel postare videoclips in facebook, mi dà la stessa impressione di imprevedibilità. Per farvi un esempio, oggi è passato senza soluzione di continuità da Nicola Conte a Caterina Caselli passando per Billy Vaughn. 'sto ragazzo ha senz'altro bisogno di un(a) rigo/a musicale!
sabato, 07 novembre 2009 Il punk, come sottolinea anche Simon Reynolds nel suo "Rip It Up", musicalmente era nostalgico, elementare, retrogrado. In altre parole, era un genere conservatore, che rimpiangeva i bei tempi del primo rock 'n' roll e li voleva riproporre cambiando soltanto la confezione esterna: la vera rivoluzione arrivò subito dopo, con l'epoca deella new wave. Il progressive, per contro, era animato da intenzioni di ricerca e di ampliamento del genere, cercava di elevare il rock allo stesso status della musica colta, utilizzava soluzioni stilisticamente innovative e tecnicamente difficili. Era un tentativo rivoluzionario di espandere i confini della musica, o una semplice masturbazione mentale?
[Progressive? di Bizarre, BlowUpMag #136] giovedì, 29 ottobre 2009 Mi fu infatti spiegato da piccolo che non avrei potuto avere tutto quello che chiedevo, che in certi casi chiedere era persino scortese, e che invece dovevo impegnarmi ad apprezzare quel che c’era: che la creatività e la felicità consistevano proprio in questo. È poi discutibile che io sia cresciuto felice e creativo, ma senz’altro un po’ più incline ai compromessi. Oggi vedo che con le nuove generazioni s’insiste molto sul Sogno, bisogna avere un Sogno e non arrendersi mai: poi si arriva a quarant’anni che ci si arrenderebbe volentieri anche al primo venuto, ma nessuno ti ha mai insegnato come si fa.
[Leonardo, via benty.tumblr] Domenica ero a Mantova. Nel pomeriggio sono entrato da Feltrinelli e ci sono rimasto cinque minuti. Non è mai successo che passassi così poco tempo all'interno di una libreria. Forse vi chiederete il perchè. Uno: la parete a destra, dove solitamente risiedevano le ultime uscite di narrativa, è stata tappezzata di materiale di cartoleria, tipo moleskine, agende et similia. Due: nell'espositore novità cd i tristi dischi compatti con i bei visini di Luca, Valerio e Alessandra. Tre: una ragazzina che stava facendo a voce alta la conta degli esclusi da X fctr con in mano il cd della compilation. That's all.
giovedì, 22 ottobre 2009 Mi è appena arrivata una mail informativa del mio magazzino import che dice: Johnny Cash & Michael Jackson in stock today! Come a dire, l'uomo in nero e l'uomo che non volle esserlo (nero).
giovedì, 15 ottobre 2009 Il ponte detto in inglese "Bridge" è una parte in genere di quattro o otto battute che conduce l'interesse dell'ascoltatore verso il momento più importante del brano che è il ritornello. Il bridge, quindi, segue la strofa e crea, di solito una tensione armonica e melodica verso l'apoteosi del ritornello. A differenza della strofa e del ritornello che sono sempre presenti in una canzone,a parte rare eccezioni, il ponte talvolta viene omesso. Nella musica rhythm and blues e in forme di musica leggera vicine allo stile americano della "Black Music" (soul, funky, jazz, disco, dance) il bridge è spesso usato (Musilosophy).
mercoledì, 14 ottobre 2009 I love music, in every style
from Clair de lune, to that mother...'cker Miles.
I love music, I love music, the things she says.
I have to hang on, her every enigmatic phrase.martedì, 13 ottobre 2009 Boh che dire, mi pare che nessun tiggì ne abbia dato notizia, comunque ieri era l'anniversario della scoperta dell'America. Scrivo ciò non perchè particolarmente m'interessi ma perchè mi sembra che ne venisse data notizia ogni anno, sempre e comunque.
[The Church, Columbus] giovedì, 08 ottobre 2009 LET'S CHANGE THE WORLD WITH MUSIC. Ovvero, gli ascolti 'esplorativi' da oggi a sabato in negozio: Allison Dot, Bednarczyk Thomas, Big Pink, Gus Gus, Marconi Union, Nite Jewel, Prefab Sprout, Sandoval Hope, Shapiro Sally, Stelar Parov, Weatherall Andrew, Zero 7.
mercoledì, 07 ottobre 2009 (che poi potrei avrei potuto dirle anche io 'ste cose). lunedì, 05 ottobre 2009 Non ha fatto in tempo a scusarsi per aver detto 'a me mi piace', il presentatore del concorso di ballo ieri sera della sagra paesana, che immediatamente dopo gli è sfuggito un bel 'l'esibizione star per svolgendo...'.
sabato, 03 ottobre 2009 From where I stand, I see a broken land. E questo è il Belpaese. Non il formaggio. Lasciamo fuggire all'estero migliardi di migliardi di euro-lire all'estero e tutto va bene fino a quando non ne abbiamo bisogno. Lasciamo che i cittadini non paghino le multe per anni e tutto va bene fino a quando non ne abbiamo bisogno ed anzi, pure un tot le condoniamo, alla faccia di coloro i quali le hanno regolarmente pagate e a rigor di legge hanno subito decurtazione di punti patente. Lasciamo che costruttori (e cittadini) edifichino in zone vietate (ed abusive) e tutto va bene fino al giorno in cui, per l'ennesima volta una maledetta (...) pioggia fa franare il terreno. Meditate, gente, meditate. giovedì, 01 ottobre 2009 Ieri pomeriggio è passato in negozio un mio amico/cliente che non vedevo da almeno un paio d'anni. Uno che lavora per una nota ditta di abbigliamento veneto (la marca inzia per d e finisce in el). Tra le altre cose mi ha raccontato che in uno dei suoi viaggi di lavoro, Parigi Los Angeles Hong Kong eccetera, ha conosciuto (e cenato) con Jovanotti, passato una serata in compagnia di Pete Townshend (senza riconoscere il chitarrista degli Who) e, cosa per me esilarante, trascorso una settimana di vacanza all'Alpe di Siusi, a stretto contatto giornalmente con un signore tedesco di Dusseldorf di nome Ralf. Di cognome Ralf fa Hutter ed altri non è che uno dei fondatori del gruppo teutonico Kraftwerk! mercoledì, 30 settembre 2009 Qualche tempo fa andava di moda tra i bloggers parlare (e scrivere) di post a punti. Ora il blog è meno di moda, sopravanzato da facebook, di conseguenza pure i post a punti. E quindi, io in controtendenza ne scrivo uno a tre. Punti. La scusa è poter citare l'ultimo cliente di oggi ore tredici circa. 1) qualche settimana fa, un cliente è entrato in negozio chiedendomi se avevo dischi in vinile (non che sia così difficile pensarlo che li abbia visto che in negozio ne tengo un bel po' ed in bella vista), perchè lui fa il diggei, chiestogli che tipo di musica cercasse la sua risposta è stata: non importa il genere, io faccio il diggei (...); 2) mi sono capitati spesso clienti che alla domanda se avevo un grit iz (ndr: in inglese greatest hits) di un dato cantante e/o gruppo, e risposto loro che avevo il best of, la loro controrisposta sia stata: no no, non cercavo un best of ma un greatest hits (...); 3) oggi invece alle dodici e cinquantanove, un cliente mi chiede se vendo cd vuoti, io gli rispondo che no, non vendo cd vergini e che si deve rivolgere al midia uorl poco distante, sarete curiosi di sapere cosa ha ribattuto? no no, non cercavo cd vergini volevo sapere se vendevi cd vuoti (...). martedì, 29 settembre 2009 In un suo post, una mia amica di Milano, ci comunica che un annuncio meccanizzato di Trenitalia recita: (fermata:) Sesto Esse Giovanni. C'è da ridere, per non piangere. Un paio di settimane fa, un corriere venuto a ritirare un pacco da spedire, mi ha chiesto se (via) Pietro Nenni erano due parole o una parola sola. Gli stavo rispondendo che la sòla era lui che si poneva 'sti dubbi. E il corriere è di tre lettere, la prima una d. lunedì, 28 settembre 2009 Certo, ci lamentiamo della Salerno Reggio Calabria ma non è che sull'autostrada del Brennero Gardesana Orientale non è che la situazione sia migliore, in questi mesi, considerate le numerose interruzioni ed i cambi di corsia. A parte ciò, ieri mattina ero partito con l'intenzione di salire fino a Riva del Garda e ridiscendere il lungolago orientale del Garda. Alla fine, causa Lake Marathon 2009 e chiusura di un paio di strade, sono stato praticamente obbligato a percorrere l'intero perimetro del lago! Pranzo a Riva, trenette alle rape rosse con gorgonzola e piatto di formaggi tipici, e capatine pomeridiane in quel di Limone e Salò. venerdì, 25 settembre 2009 Ieri pomeriggio ho avuto la bellissima idea di andare a cercare in youtube il brano (vedi titolo post) che funge da apripista per il nuovo progetto Bad Lieutenant: due ex New order, Bernard Sumner & Stephen Morris, un ex New order aggiunto negli anni duemila, Phil Cunningham ed il bassista (ex? non ex? boh non si capisce più nulla con 'sti gruppi che si uniscono dividono riuniscono etc) Alex James dei Blur. E che dire? Che pur essendo un fan della primissima ora dei New order, per ora preferisco essere innamorato di Here to fall (traccia iniziale dell'ultimo album degli Yo La Tengo), il cui cantato in alcuni punti mi ricorda quello di Barney, piuttosto che di Sink or swim, la quale è musicalmente vicina a quella sonorità che meno apprezzo, quella di Get ready dei New order e/o di Twisted tenderness, terzo lavoro degli Electronic (Barney + Johnny Marr degli Smiths). Ecco. mercoledì, 23 settembre 2009 Bokuwa ongakuka, dentaku katateni
Tashitari, hiitari Sousashite, sakkyoku suru Kono botan oseba, ongaku kanaderu postato da ivan63 alle ore 20:14 | permalink | commenti
tag: parole parole parole, woke up this morning Ieri sera mi è capitato di vedere per una manciata di minuti la nuova (...) trasmissione condotta da Antonella Clerici. Da quel che ho capito una sorta di remake di Anima mia, la storica (...) trasmissione condotta anni fa da Fabio Fazio. Tra gli ospiti, il capitano Stubbing di Love Boat, Tito Stagno (che mi spiace dirlo, pensavo non fosse più tra noi poi mi è sovvenuto che forse mi ricordavo Ruggero Orlando, eh comincio pure io ad avere qualche problema di lucidità mentale). E, seduta al tavolo degli ospiti, anche la venexiana Mara Venier che mi pare aver sentito affermare: a me m'ha insegnato, non mi ricordo di chi parlasse forse Mastroianni. A me m'ha insegnato, come dire, la tomba della lingua italiana. lunedì, 21 settembre 2009 Nonostante il terrorismo meteorologico mediatico dei giorni antecedenti il weekend, ieri ho trascorso una (vedi titolo post) al mare. Vento e temporali, vento e temporali, vento e temporali, questo appariva nella scritta in sovrimpressione nei tiggì. Ed invece ieri sole, sole e sole. Probabilmente l'ultima (mia) giornata al mare della stagione 2009, pochissima gente e perlopiù straniera (qualcuno un giorno dovrà spiegare all'italiano medio che l'estate non termina il 31 di agosto ed in presenza di belle giornate settembrine è autorizzato ad andare in spiaggia). sabato, 12 settembre 2009 Stamattina mi sono recato nella biblioteca comunale a restituire un libro ed ho prelevato un volantino. Corso di lingua italiana per adulti. Il corso di lingua italiana per adulti è offerto a tutte le persone che sentono il bisogno di parlare questa lingua e di inserirsi nel nostro territorio. La prima cosa a cui ho pensato è stata: interessante 'sta cosa, speriamo sia da intendersi rivolta a comunitari ed extracomunitari. Perchè a sentire parlare molte persone (e pure a sentirle addirittura parlare nei telegiornali, come ho più volte sottolineato via posts), sembra che la scuola l'abbiano poco (oppure male, malissimo) frequentata.
[hall & oates] giovedì, 10 settembre 2009 Il correttore di bozze è colui che di professione rilegge le bozze di un testo destinato alla stampa in modo da trovare e correggere eventuali errori (wikipedia). Il correttore di bozze è probabilmente una qualifica andata nel dimenticatoio, sostituita dai correttori automatici (tipo quello di word per intenderci). Altrimenti non si spiega perchè, due settimane fa, nel settimanale di cinema televisione musica e spettacolo FilmTV, nella terza di copertina veniva pubblicizzato, sul digitale terrestre Iris, un film con Jennifer Connely e questa settimana, a pagina 29, un film con Illena Douglas. Allora passi (ma fino ad un certo punto) Connelly con una sola elle, ma storpiarmi così brutalmente il nome della brava attrice Illeana Douglas, non mi può non far rimpiangere le figure umane di quei bravi ragazzi correttori di bozze (naturalmente preparati e/o competenti in materia).
venerdì, 04 settembre 2009 L'italiano, la lingua italiana, è sempre più un'opinione? Oggi al tiggì due delle tredici e trenta, in un servizio da Parigi ho sentito dire che una persona di sesso maschile, per una data cosa che ora mi sfugge, era entusiasto. E-e-e-entusiasto?
[pointer sisters] postato da ivan63 alle ore 16:12 | permalink | commenti (3)
tag: language is a virus, news of the world |
|
